Sabato 19 marzo 2016, ore 21, Teatro Duse di Besozzo!

Locandina Dante

Un evocativo viaggio fra le più celebri pagine della Divina Commedia, ideato e interpretato dall’attore e regista Alessandro Tampieri per dare vita e corpo ai protagonisti dell’Inferno dantesco.

Nato come progetto site specific per gli spazi dei cimiteri monumentali nella Certosa di Bologna e nei comuni di Trento e Genova, lo spettacolo approda ora al palcoscenico tradizionale dei teatri al chiuso. Storie dall’aldilà portate sulla scena come fossero monologhi di personaggi che prendono la parola per raccontarsi agli spettatori.

Versi di grande pathos come quelli di Paolo e Francesca, Ciacco, Pier delle Vigne, Ulisse e Ugolino, che si arricchiscoo di una dinamica espressiva teatrale, in grado di restituire al pubblico l’assoluta modernità del testo.

Un omaggio all’eccellenza della lingua e della letteratura italiane.
Un modo per riscoprire il patrimonio della nostra memoria.

Sabato 5 marzo, ore 21, Teatro Duse di Besozzo

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La Compagnia teatrale Palco Aperto di Gallarate è lieta di invitarti all’ultimissima replica del fortunato spettacolo in tourneè da tre anni : 

Un matrimonio perfetto

Una commedia brillantissima di Robin Hawdon

 Amore a prima vista e adulterio; scambi di persona e nuovi incontri; crisi di nervi ed un finale a sorpresa : sono questi gli ingredienti per un matrimonio perfetto! Una commedia divertente, ricca di equivoci e sottintesi, una trama fresca, vivace ed incalzante che vi trascinerà in un vortice di risate! Non mancare!

Sabato 30 gennaio 2016, ore 21, Teatro Duse di Besozzo!

Locandina Flavio Oreglio

Flavio Oreglio festeggia i suoi trent’anni di attività artistica con una performance sull’arte del sorriso e le sue implicazioni sociali, politiche, scientifiche e storiche. Il titolo vuole essere un tributo simultaneo a Cartesio (“Discorso sul metodo”) e Petrolini (“Discorso dell’attor comico”), simboli dei grandi amori di Oreglio, scienza/filosofia e cabaret. Due discorsi che diventano uno.
Il percorso narrativo dello spettacolo affronta l’essenza dell’arte del ridere attraverso l’analisi delle dinamiche per esercitarla e delle motivazioni che spingono i cultori a metterla in atto. Riflessioni semplici e ad ampio spettro dalle quali emergono aspetti singolari e divertenti. È un discorso comico sul comico. Comicità al quadrato.
L’inatteso, l’inaspettato e l’elemento-sorpresa, quello che i greci chiamavano “aprosdoketon”, costituiscono l’intima essenza di quel gioco mentale che è il ridere. Perché senza sorpresa non si ride mai.
Tuttavia, ridere può voler dire tutto o niente, può essere solo un gioco fine a se stesso o trasformarsi in uno strumento al servizio del libero pensiero. Alla base restano sempre le scelte che un artista fa e le motivazioni sulle quali decide di costruire l’edificio della sua arte.
Perché in fondo,  come sostiene lo stesso Oreglio: «La satira e l’umorismo non sono altro che vestiti del pensiero».
Ovviamente, non bisogna dimenticarci che per vestire il pensiero occorre che un pensiero esista.

Sabato 23 gennaio 2016, al Teatro Duse di Besozzo!

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Iniziamo il nuovo anno con un piacevole omaggio al teatro dialettale. Il 23 di gennaio ospiteremo la compagnia di Leggiuno!

La sanguigna, vibrante, esilarante e funambolica anziana protagonista della collaudata commedia, vive in una dorata solitudine con il fedele servitore Raimondo. Un’improvvisa e inattesa notizia di una grave malattia che la colpisce, la vede inaspettatamente sommersa da “amorevoli” parenti che la coprono d’affetto, di cure e d’ogni attenzione “disinteressatamente”.
Fortunatamente la notizia della malferma salute è causa di un errore dello scalcinato medico curante ma, la nostra beniamina, vuole mettere alla prova l’avido parentado con una difficile convivenza nell’equivoco.